Il tuo brand evolve in un mondo dove l’immagine è tutto e tu cosa fai? Ti presenti bello bello con un logo realizzato venti anni fa?

Molti imprenditori si affezionano al proprio logo. È comprensibile: rappresenta il punto di partenza, le prime vittorie, l’identità costruita nel tempo. Ma come ogni cosa, anche un logo invecchia. E un logo vecchio comunica un brand fermo.

PERCHÈ I LOGHI INVECCHIANO?

  • Evoluzione dei gusti estetici 
  • Cambiamenti nel mercato e nei competitor
  • Tecnologie di stampa e digitali che richiedono adattabilità
  • Tendenze del design (flat, responsive, minimal…)
  • Anche la tua impresa muta nel tempo e il logo deve riflettere il tuo cambiamento
LOGO DEL BRAND APPLE NEL 1976 E OGGI

COME CAPIRE SE IL TUO LOGO È “VECCHIO”?

  • Usa font datati?
  • È composto da troppi dettagli o parole?
  • È difficile da leggere in piccolo?
  • Non si adatta bene sui social o su cellulare?

IL RESTYLING NON È UN TRADIMENTO

Fare un restyling non significa rinnegare il passato, ma rafforzare il presente. Anche i grandi brand lo fanno: pensa a Pepsi, Apple, Nike… tutti hanno aggiornato il proprio logo per restare rilevanti.

È importante sottolineare la differenza tra restyling e rebranding: il primo prevede uno svecchiamento del logo precedente mantenendo però l’anima che lo caratterizzava, semplificando le linee o i colori per renderlo più attuale.

Il rebranding, invece, stravolge completamente il logo e lo trasforma in qualcosa di diverso, in linea con cambiamenti sostanziali del brand, ad esempio: un pubblico diverso, servizi o prodotti offerti diversi. Fare un rebrand significa cambiare completamente il proprio modo di comunicare, il restyling è un semplice rinnovo del logo.

IL LOGO È IL PRIMO CONTATTO CON IL TUO CLIENTE

È il biglietto da visita visivo. Se non comunica fiducia, modernità e chiarezza, perdi punti ancora prima di iniziare. E non dimenticare che un logo non vive senza una buona immagine coordinata!