Il tuo brand evolve in un mondo dove l’immagine è tutto e tu cosa fai? Ti presenti bello bello con un logo realizzato venti anni fa?
Molti imprenditori si affezionano al proprio logo. È comprensibile: rappresenta il punto di partenza, le prime vittorie, l’identità costruita nel tempo. Ma come ogni cosa, anche un logo invecchia. E un logo vecchio comunica un brand fermo.
PERCHÈ I LOGHI INVECCHIANO?
- Evoluzione dei gusti estetici
- Cambiamenti nel mercato e nei competitor
- Tecnologie di stampa e digitali che richiedono adattabilità
- Tendenze del design (flat, responsive, minimal…)
- Anche la tua impresa muta nel tempo e il logo deve riflettere il tuo cambiamento
COME CAPIRE SE IL TUO LOGO È “VECCHIO”?
- Usa font datati?
- È composto da troppi dettagli o parole?
- È difficile da leggere in piccolo?
- Non si adatta bene sui social o su cellulare?
IL RESTYLING NON È UN TRADIMENTO
Fare un restyling non significa rinnegare il passato, ma rafforzare il presente. Anche i grandi brand lo fanno: pensa a Pepsi, Apple, Nike… tutti hanno aggiornato il proprio logo per restare rilevanti.
È importante sottolineare la differenza tra restyling e rebranding: il primo prevede uno svecchiamento del logo precedente mantenendo però l’anima che lo caratterizzava, semplificando le linee o i colori per renderlo più attuale.
Il rebranding, invece, stravolge completamente il logo e lo trasforma in qualcosa di diverso, in linea con cambiamenti sostanziali del brand, ad esempio: un pubblico diverso, servizi o prodotti offerti diversi. Fare un rebrand significa cambiare completamente il proprio modo di comunicare, il restyling è un semplice rinnovo del logo.
IL LOGO È IL PRIMO CONTATTO CON IL TUO CLIENTE
È il biglietto da visita visivo. Se non comunica fiducia, modernità e chiarezza, perdi punti ancora prima di iniziare. E non dimenticare che un logo non vive senza una buona immagine coordinata!